CONTRIBUTI ACQUISTO MATERIALE DI PREVENZIONE

La Regione Emilia Romagna ha recentemente pubblicato un bando per l’acquisto di materiale di prevenzione introducendo grandi novità sulle modalità di funzionamento, infatti il bando scaricabile qui prevede una diversa modalità di contributo in funzione delle specie per le quali ci si deve difendere e per l’area degli investimenti differenziando gli aiuti in AIUTI DI STATO e in AIUTI IN REGIME DE MINIMIS, inoltre le indicazioni tecniche sono state aggiornate e snellite da eccesivi obblighi che ne rendevano difficile e costosa la realizzazione.

Ma capiamo come funziona questo nuovo bando in scadenza 18 giugno 2018 e con una dotazione finanziaria di 250.000,00 euro per tutto il territorio regionale.

La domanda può essere presentata direttamente al Servizio Territoriale Agricoltura Caccia e Pesca della provincia di appartenenza via : A MANO, VIA RACCOMANDATA A.R. e PEC compilando i moduli allegati alla domanda

Gli interventi ammessi sono quelli legati a :

  • specie cacciabili nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, Oasi di protezione , Centri Pubblici di riproduzione della fauna selvatica, zone di rifugio, Parchi (comprese le aree contigue precluse all’esercizio della caccia) e Riserve regionali – IN REGIME DE MINIMIS
  • specie protette o specie il cui prelievo sia vietato, anche temporaneamente, per ragioni di pubblico interesse nell’INTERO TERRIORIO – AIUTI DI STATO

Sono ammessi anche l’acquisto di nuovo materiale atto ad ottimizzare le dotazioni presenti

La tipologia di interventi :

  • creazioni di protezioni fisiche con recinzioni perimetrali con notevoli novità sulle caratteristiche tecniche volte a semplificare le installazioni, rispetto ai precedenti bandi
  • protezione elettrica a bassa intensità
  • protezione acustica con strumenti ad emissione di onde sonore o di ultrasuoni, radio
  • protezioni visive
  • cani da guardiania
  • sistemi di prevenzione da ittiofagi

La somma minima erogata è 300,00 euro e la massima 2500,00 euro.

Ad ogni tipologia di intervento è riconosciuto un rimborso unitario massimo (esempio per protezione elettrica 3 euro al metro lineare), non sono richiesti preventivi e confronti tra preventivi.

La graduatoria verrà redatta seguendo il seguente criterio:

5 punti : PREVENZIONE PER DANNI DA SPECIE PROTETTE (Direttive comunitarie e legge n. 157/1992)

4 punti : INTERVENTO IN AREA PARCO , RISERVE NATURALI, OASI DI PROTEZIONE, CENTRI PUBBLICI DI RIPRODUZIONE DELLA FAUNA, ZRC

3 punti: IN RETE 2000

2 punti in ZONA DI RIFUGIO

I punteggi non posso essere cumulati ed a parità di punteggio la precedenza viene data agli allevamenti zootecnici, frutteti e vigneti e a seguire allevamenti ittici e seminativi.

Possono accedere le piccole e medie imprese attive in Emilia Romagna nella produzione primaria di prodotti agricoli, in possesso di P,IVA (ad esclusione dei casi previsti dalla normativa vigente), iscritti all’anagrafe regionale delle aziende agricole.

Ricordo che gli aiuti possono essere vincolati, qualora ricadano nel regime de minimis ad un tetto massimo di 15.000,00 euro (in 3 anni di esercizio e si sommano ad eventuali altri contributi percepiti dall’impresa agricola in regime de minimis anche di natura differente), mentre gli AIUTI DI STATO sono legati alle disponibilità delle risorse previste dal bialncio regionale.

Per verificare la fattibilità della richiesta del contributo nella vostra azienda contattateci al 331 1561686

CONTRIBUTO FONDI RUSTICI

La Regione Emilia Romagna, anche quest’anno ha deliberato la possibilità di richiedere un contributo per azioni destinate al miglioramento dei fondi rustici, con alcune interessanti novità,  questi contributi sono destinati ai proprietari o conduttori dei fondi inclusi negli Ambiti Territoriali di caccia, ivi comprese le Zone di rispetto nelle quali si pratica l’esercizio venatorio ad una o più specie e nelle Aree Contigue ai Parchi regionali nelle quali è consentito l’esercizio dell’attività venatoria a fine di volti a ridurre la pressione “faunistico-venatoria” causata dalla presenza e dal prelievo
degli ungulati.

Ma come funzionano ?? 

La dotazione finanziaria per tutta la regione è 100.000,00 euro, non molto ed il contributo minimo finanziabile 200,00 euro ed il max 15.000,00 euro.

Il contributo rientra nel regime  de minimis,  cioè l’azienda non può ricevere più di  15.000,00 euro di aiuto in regime de minimis  (si fa la somma degli aiuti ricevuti con questo regime nei tre anni di esercizio)

 

A chi spetta?

A proprietari o conduttori dei fondi utilizzati per la caccia programmata nella stagione venatoria 2018-2019 che siano imprenditori agricoli con imprese attive in Emilia-Romagna e rispondano alle note caratteristiche come iscrizione dell’anagrafe, camera di commercio, piva, ecc.

Come si articola il contributo?

Il contributo è riferito all’estensione complessiva del podere, alla quale viene riconosciuto una quota pari a 5,00 euro ad ettaro alla quale si sommano in funzione degli interventi realizzati un altra quota per :

a)Recupero e mantenimento di aree aperte in territori vocati alla presenza degli
ungulati di alta collina e montagna : sfalcio di aree non coltivate da almeno 2 anni e non più di 7 anni, dove si deve eseguire il recupero mediante sfalcio .

La superficie max 4 ettari a fondi (gli appezzamenti devo essere distanti almeno 50 mt dalle case) per un importo da 300 a 400 euro ad ettaro  (max 1600 euro) 

b) Tutela degli ambienti idonei alla sosta, al rifugio, all’alimentazione, alla
nidificazione della fauna selvatica, attraverso la conservazione di:
siepi, anche alberate, alberi isolati o in filare o in piccoli gruppi in pianura

in cui è vietato l’uso di fitofarmaci e le operazioni di pulizia devono avvenire nel di fuori dei mesi tra febbraio e luglio e devo garantire la presenza di vegetazione erbacea .

Importo 0.25 mq per un massimo 5000 mq ( max 1.250,00 euro)

maceri e stagni in pianura

laghetti, stagni e punti di abbeverata in collina e montagna

Mantenimento di un costante e adeguato livello idrico e la conservazione obbligatoria di una fascia di rispetto circostante le sponde, larga da tre a cinque metri, non coltivata e rivestita di vegetazione erbacea ed almeno su due lati da vegetazione arborea e arbustiva.

La superficie è quella effettivamente occupata dall’invaso e dalla fascia alberata

Importo 0.25 mq per un massimo 5000 mq (max 1.250,00 euro), per i punti di abbeverata contributo minimo di euro 100,00

c) Mantenimento di prati polifiti permanenti in pianura

La superficie minima è pari ad ha 1 e la massima è pari ad ha 3 per fondo, per prati polifiti e medicai a fine ciclo. Lo sfalcio e/o la trinciatura della vegetazione erbacea devono essere effettuati entro il 28 febbraio partendo dal centro dell’appezzamento verso l’esterno, alzando la barra falciante ad almeno 10 centimetri da terra e previo allontanamento della fauna tramite apparecchi sonori o ad ultrasuoni o l’impiego di cani al guinzaglio.
Per tale impegno è previsto un contributo pari ad Euro 300,00 ad ettaro (max 900.00 euro)

d) Mantenimento di bacini di risaia allagati con stoppie dopo la raccolta del riso

Deve essere garantito un battente minimo di 10 centimetri esclusi i fossi
perimetrali di scolo fino al 31 gennaio 2019. Per tale impegno è previsto un contributo pari ad Euro 130/ettaro per un massimo di 4 ettari (max 520,00 euro)

Scadenza domande 18 giugno 2018

Ad ogni domanda in funzione degli interventi che si propone di realizzare verrà attribuito un punteggio di :

20 punti recupero aree aperte per ungulati

5 punti per siepi

8 punti per maceri e stagni in pianura

7 punti per laghetti e abbrevate in collina e montagna

6 punti impegni prati polifiti in pianura

3 punti mantenimento delle risaie

che servirà per realizzare la graduatoria.

Le domande vanno inoltrate :
– tramite posta unicamente a mezzo raccomandata A.R.;
– mediante posta certificata da un indirizzo di posta certificata del beneficiario
all’indirizzo istituzionale del Servizio Territoriale di riferimento.

Direi che questa è un sintesi della delibera che quest’anno è una misura piuttosto articolata !!! Per leggere i testo completo digita qui

Per verificare la fattibilità nella vostra azienda non esitate a contattarci!!

Francesca Bertini

331 1561686

RIMBORSO DANNI SICCITA’

Si ricorda che sono in scadenza i termini per presentare la richiesta di rimborso dei danni subiti dalla siccità verificatasi dal 1° maggio 2017 al 31 agosto 2017 nel territorio dei Comuni di: Alto Reno Terme, Anzola dell’Emilia, Bologna, Borgo Tossignano, Camugnano, Casalecchio di Reno, Casalfiumanese, Castel d’Aiano, Castel del Rio, Castel di Casio, Castel San Pietro Terme, Castiglione dei Pepoli, Dozza, Fontanelice, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Imola, Loiano, Marzabotto, Medicina, Monghidoro, Monte San Pietro, Monterenzio, Monzuno, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, San Benedetto Val di Sambro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Valsamoggia, Vergato, Zola Predosa

Beneficiari: imprese agricole

I CONTRIBUTI SARANNO CALCOLATI COME :

a) contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile ordinaria del triennio precedente;

b) prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato l’evento dannoso e per l’anno successivo;

d) agevolazioni previdenziali.

La scadenza è 8 APRILE 2018

Esempio di danno da cinghiale

 

Giornata Internazionale della Donna

foto da Pintarest

Buona Festa della Donna!!!

In modo particolare a tutte quelle donne , libero professioniste  che alla faccia della maternità, ferie, permessi continuano a lavorare , senza indugi !!!

Perché diciamocelo senza piangerci addosso.. nel  nostro paese una professionista non può ammalarsi come l’amica che lavora come dipendente, fare figli (e pensate ne facciamo anche) perché la maternità è riconosciuta (non da tutte le categorie professionali con modi adeguati anche se devo dire che  ENPAIA per noi Agrotecnici non ci fa stare malissimo)… ma anche qui ..5 mesi di maternità contro la mia amica che è a casa da 1 anno… fanno leggermente ingrossare la vena !!!!

E poi, frase che solo le colleghe o i colleghi autonomi posso comprendere.. ma tanto te ti puoi organizzare ..che fortuna .. non sei legata agli orari dell’ufficio!!! ARRRRRR!!!! (di solito quando sento questa frase assumo colori che virano verso il verde) Certo infatti è per quello che lavoro fino a mezzanotte da una settimana,  rispondo ai clienti anche la domenica alle 7.00..lavoro il sabato da… non mi ricordo quanto…perché è passato troppo tempo ….

Ma a parte questo sfogo.. e un po’ di sana autocommiserazione da 8 marzo, TANTI AUGURI A TUTTE NOI DONNE che lavoriamo (e meno male)  ai nostri compagni che ci stanno accanto e ci seguono (non deve essere nemmeno cosi facile… visto che spesso mancano modelli familiari di riferimento a cui ispirarsi)  e alle volte ci anticipano in questo profondo cambio culturale e di mansioni che coinvolge le nostre famiglie ed il nostro lavoro .

Abbiamo fatta tanta strada ragazze (di qualsiasi età) e i risultati iniziano a percepirsi.. CONTINUIAMO  .. il mondo è nostro!!!

 

 

 

GAL- prevenzione danni fauna

Il bando del Gal  – operazione 4.4.02 PREVENZIONE DANNI FAUNA , ha avuto un notevole interesse, dalle prime indiscrezioni le richieste di finanziamento sono state 3 volte superiori alle disponibilità economica di Euro 510.085,80,  quindi non ci rimane che incrociare le dita ed attendere la graduatoria la cui pubblicazione è prevista per il 22 giugno 2018 !!!!

Nel frattempo ricordo per chi ha presentato la domanda di contributo di verificare periodicamente la PEC perché eventuali chiarimenti ed integrazioni verranno richieste tramite questo canale e si hanno SOLI 10 GIORNI di tempo per fornire le integrazioni!!

(NON FIDATEVI DEL SMS DELLA PEC se abitate in una zona dove il segnale è ballerino)

A presto!!!!

Foto realizzata nel Parco Storico di Monte Sole – finanziamento PSR 4.4.02 – BANDO 2016

Aziende EXTRA AGRICOLE

Attenzione è in scadenza il bando per le aziende extra -agricole (anche i liberi professionisti sono INCLUSI) con contributi dal 40% al 50% della spesa finanziabile, con  una interessante variabile di investimenti: dai mobili, attrezzature, mezzi, programmi ecc.,inoltre sono ricomprese le spese per i professionisti per un importo pari al 10%

SCADENZA 17 APRILE 2018 

FONDI DISPONIBILI:Euro 1.530.257,41 (non pochi!!)

Per maggiori dettagli Gal Appennino Bolognese

Nonsolofauna

Quest’anno lo iniziamo cosi, in mezzo a un bel gregge di pecore massesi, razza autoctona italiana, condotte in purezza nelle campagne toscane per la produzione di latte utilizzato trasformato in formaggio, spesso a pasta cruda.

Questa mattina l’ho trascorsa ad identificare i capi, operazione che mi è stata facilitata grazie alla presenza non solo delle marche auricolari ma soprattutto grazie al bolo , letto grazie al mio magico lettore da microchip (regalino di Babbo Natale) !

Non solo fauna ma anche pecore..ma nere!!! tanto perché a noi le cose ovvie non ci piacciono!!

P.S. Il mio bellissimo giacchetto ad alta visibilità (idrorepellente e bello caldo) è della linea work disegnata tutta al femminile (finalmente) venduto da Possenti srl 

 

Prevenzione danni fauna- Gal Appennino Bolognese – SCADENZA A FEBBRAIO!!!!

Meno male la scadenza della misura 4.4.02 Prevenzione danni fauna è stata allungata al 23/02/2018 ore 12.00!!!!!!

Quindi per gli indecisi dell’ultimo miuto c’è un mese in più!!!!

Noi in studio stiamo già lavorando per presentare diverse pratiche .. con questa scadenza ce la prenderemo un po’ più comoda .. FORSE ???!!??

Foto da installazione finanziata da Precedente Bando PSR 4.4.02

 

NON SOLO.. AGRICOLTURA

Questa volta ci sono un po’ di fondi anche per le imprese non agricole .. la disponibilità economica è molto interessante Euro 1.530.257,41 .. finanziamenti dal 40 % al 50% sulla spesa ammissibile che parte da 10.000,00 euro fino a 100.000,00 euro… direi una occasione molto interessante per tutte quelle imprese che non sono agricole e soprattutto una scadenza bella lunga il 17 aprile 2018.

Le domande dovranno essere presentate un portale SIAG .

 

Per maggiori dettagli andate a visitare questa pagina del Gal Appennino Bolognese oppure chiamateci

BANDO Op. 4.4.02 – “Prevenzione danni da fauna” GAL APPENNINO BOLOGNESE

Eccoci di nuovo qui .. alle prese con un nuovissimo Bando del GAL APPENNINO BOLOGNESE.

Ma facciamo una premessa cos’è il  GAL APPENNINO BOLOGNESE o meglio il Gruppo di Azione Locale (GAL) “Appennino Bolognese”? E’ una società formata da enti pubblici e privati  che gestisce parte dei fondi del PSR  per promuovere la creazione del  lavoro e dell’imprenditoria nelle aree rurali più problematiche individuate nei comuni a sud della via Emilia fino al confine con la toscana per fare un esempio da Valsamoggia a Borgo Tossignano passando per Camugnano , QUI potrete verificare i confini del GAL APPENNINO BOLOGNESE

L’operazione  4.4.02 Prevenzione danni da fauna risulta essere una interessante opportunità per le aziende agricole ricomprese nell’area Gal Appennino Bolognese per garantire gestione dell’azienda agricola volta a mitigare i conflitti con la fauna.

I beneficiari: Imprenditori agricoli in forma singola o associata ai sensi dell’articolo 2135 del C.C..

Che devono essere in possesso: 

  • partita IVA;
  • risultare iscritti ai registri della CCIAA
  • iscritti all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole
  • registrati presso l’Azienda U.S.L.
  • proporre investimenti conformi a quanto indicato nel presente bando.
  • posizione previdenziale regolare (regolarità contributiva).

Cosa è ammesso: esclusivamente sistemi di prevenzione su colture agricole e allevamenti ( NO CASE E GIARDINI)

Come :  – recinzioni perimetrali fisse,

– recinzioni individuali in rete metallica o “shelter” in materiale plastico,

– reti antiuccello;

– protezione elettrica a bassa intensità (recinto elettrico);

– protezione acustica con strumenti ad emissione di onde sonore, apparecchi radio, apparecchi con emissione di suoni (dissuasori acustici);

– protezioni visive con sagome di predatori, nastri olografici, palloni predatori; – acquisto dei cani da guardiania;

manodopera prestata da ditte specializzate per l’installazione dei sistemi di prevenzione 

Quanto: contributo minimo  € 1.000,00 Euro e massimo di € 30.000,00 Euro, l’aiuto è pari al 100% della spesa ammissibile.

La graduatoria per a concessione degli aiuti sarà formulata considerando :

  • localizzazione dell’azienda (maggior punteggi in area protette – es. parco -rete natura 2000)
  • coltivazione da proteggere (maggiore punteggio per il frutteto e allevamenti a calare per le foraggere)
  • adesione a misure per impegni agro-ambientali
  • ubicazione nel raggio di 5 km da uno dei 6 Itinerari del Piano di Azione Aziende che sono ubicate nel raggio di 5 km da uno dei sei itinerari

Scadenza : fino alle ore 12.00 del 22/01/2018 

Spero di aver ben riassunto il bando che è comunque consultabile alla pagina del GAL APPENNINO BOLOGNESE

Per approfondimenti e progettazioni siamo a disposizione per sopralluoghi ed analisi mirate su ogni azienda agricola in relazione alle vocazioni faunistiche della zona in cui l’azienda agricola è collocata

Bando semplificato PREVENZIONE FAUNA

Ecco ci qui anche quest’anno con la possibilità di chiedere alla regione Emilia Romagna un contributo in regime de minimis per l’acquisto di sistemi di prevenzione , con un bando super semplificato che prevede una spesa massima ammissibile di 2.500,00 euro (minima 300,00 euro).

Cinghiale nel nostro giardino
Esempio di danno da cinghiale

Imperfetta e meravigliosa natura

Nei momenti difficili della mia vita un animale mi ha sempre dato o portato in situazioni tali che mi hanno permesso di risollevarmi o mi hanno indirizzato sulla strada giusta, chi mi conosce sa quanto per me sia difficile ascoltare i consigli ed è invece naturale farmi ispirare dalla natura e dagli animali .. meglio se selvatici.. E’ sempre stato cosi fin da bambina quando andavo a cavallo, infatti i miei compagni di scuola dicevano che ero un po’ strana.. è continuato quanto sono andata a vivere da sola e una insolente cerva che mangiava siepe di alloro mi fece passare molte paure con il suo scorrazzare sotto la finestra di casa, grazie ad una cerva ho conosciuto il mio meraviglioso uomo e padre di mio figlio …senza quel povero animale schiacciato dal treno non ci saremmo mai incontrati, per non parlare del lavoro.. dicerto non sarei qui senza la fauna…

L’ultimo animale che ho incontrato è stato proprio l’altro giorno proprio per caso, forse aspettava proprio noi .. era in un campo..un vecchio cervo dal bizzarro palco ed ho realizzato che la sua anomalia era ben lontana dalla perfezione ma incredibilmente meraviglioso.. e li vedendo questo animale ho avuto la consapevolezza che il nostro piccolo figlio …nella sua condizione sarà come quel cervo .. perché la vita è meravigliosa anche con le sue imperfezioni

Foto di Andrea Gori

GAL APPENNINO BOLOGNESE OPERAZIONE 4.1.01

Per tutte le aziende agricole (singole o associate) che ricadono nell'area del GAL APPENNINO BOLOGNESE ci sono 850.143,00 euro a disposizione per:

Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema ....quindi il Gal finanzia per : 

" Ristrutturazione/nuova costruzione immobili produttivi; miglioramenti fondiari; macchinari, Noi attrezzature funzionali al processo innovativo aziendale; impianti di irrigazione e realizzazione di invasi ad uso irriguo; impianti lavorazione/trasformazione dei prodotti aziendali; investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni aziendali; investimenti immateriali connessi alle precedenti voci di spesa quali onorari di professionisti/consulenti e studi di fattibilità, entro il limite massimo del 10 % delle stesse; investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze" 

I termini per la presentazione delle domande scadono il 20 settembre 2017 

Noi ci siamo.. il nostro staff vi affiancherà passo - passo nella produzione della documentazione necessaria per la presentazione della domanda di sostegno!!! 


Contatti
foto di F. Bertini
331 1561686
francesca@francescabertini.it

 

Senza manutenzione.. non c’è prevenzione

Iniziano in questi giorni le trebbiature dei cereali ed in alto appennino arriva il momento più critico  per queste coltivazioni, infatti la maggior parte dei danni si verifica in procinto della maturazione ed è qui che le recinzione elettriche devo funzionare nel miglior modo possibile per garantire la loro funzione di difesa dall’impatto della fauna…. diciamo che la foto qua sotto scattata proprio sta sera ci ricorda che la manutenzione dei sistemi di prevenzione è un aspetto ancora troppo sottovalutato.. quindi controllate che le batterie siano cariche, le messe a terra siano efficienti ed il circuito funzionate !!!

NEL DUBBIO.. NON TOCCARLI!!!

 

Iniziano a nascere i piccoli di cervidi e sta mattina ( proprio per la festa della mamma 😉 ) alcuni amici ne hanno trovato un piccolo di daino sotto casa nostra, nelle fasi iniziali di una manifestazione agricola proprio in mezzo ad un campo di foraggio (come da manuale) !!!

Cosa hanno fatto ???? La cosa più giusta da fare …..NULLA !!!!

A parte chiamarmi.. così ho scattato alcune foto , il piccolo è stato lasciato nella posizione del suo ritrovamento mentre stavamo raccogliendo dell’erba per spostarlo di qualche metro ha ben deciso di allontanarsi!!! La sua mamma si prenderà cura del piccolo meglio di chiunque altro!!

Quindi NON TOCCATELI e TENIAMO I CANI AL GUINZAGLIO!!

Buona domenica e buona festa della mamma a tutti!!

 

 

 

 

 

 

 

GAL APPENNINO BOLOGNESE .. si parte

foto di F. Bertini

E’ uscito da qualche giorno il primo bando del GAL APPENNINO BOLOGNESEAGRITURISMI E FATTORIE DIDATTICHE con fondi a disposizione per oltre 670.000 euro , una bella opportunità per il nostro appennino!

Scadenza per la presentazione delle domande 1 agosto 2017 ore 12.00.. quindi non c’è tempo da perdere !

Lo studio è a disposizione per qualsiasi chiarimento sul bando e sulla progettazione!

Per info 331 1561686

 

Prevenzione : dalle parole ai fatti!!

Passo ore a parlare di prevenzione, su come deve essere fatta .. a misurare l’intensità di corrente dei recinti installati dai volontari ATC, a pensare alla migliore soluzione possibile…. ma questa volta mi sono messa i guanti e ho partecipato attivamente alla progettazione, alla scelta dei materiali ed all’installazione ovviamente in collaborazione con il committente.

Beh direi che il risultato parla da solo, n. 3 recinti con 3 diverse tipologie di installazione e specie target (dall’istrice, al capriolo e al cinghiale) e soprattutto la fauna sta allegramente fuori e le produzioni crescono (tempo permettendo) nelle aree recintate.

Quindi direi un bel finale …dove fauna ed imprenditore agricolo vivono felici e contenti!!!

 

 

 

Prevenzione istrice 

Tra i servizi dello Studio Tecnico c’è la progettazione di sistemi di prevenzione e l’assistenza tecnica nell’installazione per offrire al cliente la miglior soluzione tecnica e pratica sia nella installazione che nella gestione quotidiana.
Oggi ci siamo cimentati nella realizzazione di una recinzione elettrica contro l’istrice a difesa di patate biologiche, una bellissima esperienza in una giovanissima azienda agricola in Appennino bolognese, a dimostrazione che una convivenza tra fauna e attività agricola non è un utopia.

TAGLIO BOSCO

Lo Studio Tecnico Agrario è abilitato all’inserimento della pratiche di taglio bosco su tutto il territorio regionale e per qualsiasi cittadino che sia in difficoltà ad accedere alla nuova piattaforma di FEDERA .Screenshot_1

Con un semplice appuntamento (anche di sabato) un documento di identità ed i dati catastali inseriamo la vostra richiesta.

Per informazioni

331 1561686

Gestione del cervo

Spesso mi chiedono e alle volte pure io mi domando che faccio? Perchè in effetti lavorare su tematiche nuove..o quasi… nel nostro appennino spesso disorienta….

Oggi vi porto un esempio concreto di un operazione gestionale sul censimento al bramito, attività centrale della gestione della specie del cervo, grazie alla fondamentale collaborazione con Urca Bologna e ATC BO 3, abbiamo aggiornato e ri mappato con strumentazione gps le postazioni di censimento in un area di grande importanza storica e funzionale all’interno del Parco dei Due Laghi a Camugnano al fine di migliorare la qualità dei censimenti.

Ma questo è solo l’inizio .. aspettiamo settembre per la raccolta dati e per verificare il lavoro fatto!!

A presto!!!FullSizeRender (1)IMG_2364

Pratiche taglio bosco … ONLINE

A seguito della delibera di giunta 47/2016 lo studio tecnico è abilitato alla gestione on-line delle pratiche PMPF, perchè dal 1° LUGLIO 2016  le domande / comunicazioni per il taglio legna, pulizia aree forestali, avviamento all’alto fusto, ecc. potranno essere presentate solo ONLINE.

Per contatti : +39 331 1561686 – francesca@francescabertini.it

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PREVENZIONE DANNI DA FAUNA servizi tecnici

E’ appena uscito il bando del PSR 4.4.02 “Prevenzione danni Fauna”  ci sono 1.5 milioni di euro   destinati a proteggere le aree coltivate dalla presenza fauna ( uccelli, lupi, cinghiali, caprioli, daini, cervi, lepri, istrici) ..è una grande occasione ed una  fondamentale misura per chi vuole fare agricoltura in Appennino !!!!

Contattaci per valutare assieme la migliore soluzione tecnica per la tua azienda agricola!!!

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Francesca Bertini +39 331 1561686

francesca@francescabertini.it

E’ ora di andare a dormire

Il bello del lavoro autonomo è che gli orari te li gestisci… mi dicevano… in effetti è vero ma sono le 24.00 e sono ancora qui !!!! Tra gis, ipad e carte topografiche ecc…

Buona notte a tutti !!! Sopratutto alle mamme che lavorano quando i bimbi dormono e ai compagni che ti stanno vicino con discrezione ma sempre presenti!!!

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Scatola delle meraviglie

Alla mia scatola delle meraviglie.. dove negli anni si sono aggiunti palchi caduchi, denti di cinghiale, bussole di Linda e altri puzzolenti reperti vari….c’è una NEW ENTRY… la bellissima guida di Francesca Orsoni ANIMALI SELVATICI A MODENA (Ed. Artestampa) …. che cos’è questa guida .. per spiegarvelo mi rifaccio alla  prefazione dell’assessore all’agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia Romagna Simona Caselli :” una valida opera didattica e divulgativa che inquadra, con semplicità ma con grande obiettività il complesso rapporto tra uomo e natura“!!! Che altro aggiungere bravaFullSizeRender (2) Orsoni!!!

 

Vita da agrotecnico 2.0

La tecnologia in questi anni ha fatto passi da gigante pensate ai telefonini …al GPS oppure…. all’uso di droni  sempre più smart sia nei costi che nella facilità di impiego diventa un interessantissimo strumento per le attività di campo… sempre salvo imprevisti…ma questa è un’altra storia…

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Servizi ad alta tecnologia per gli Ambiti Territoriali di Caccia

Il nostro Studio Tecnico fornisce servizi specifici agli Ambiti Territoriali di Caccia mirati al monitoraggio della fauna, rilevamento danni ed elaborazione dei dati in tempo reale con la tecnologia più innovativa presente sul mercato!!

Il nostro cliente può verificare sul suo smartphone le osservazioni eseguite   in tempo reale come se fosse in campo con noi!!!!IMG_7800

Per maggiori informazioni Dott. Francesca Bertini 331 1561686

Maggio????

Sarà anche maggio ma il tempo non aiuta noi tecnici di campagna!!!

Meno male che ho comprato quest’anno un paio di pantaloni super tecnici in tessuto sholler dal mio fornitore di fiducia  Augusto Abbigliamento .

Questi pantaloni oltre che ad essere molto carini, garantiscono una ottima vestibilità per noi ragazze (soprattutto per chi ha dei bellissimi ricordi di tagliatelle sui fianchi) ed una grandiosa tenuta all’acqua …e fidatevi li ho messi veramente alla prova!!!

Stay tuned.. in attesa del bel tempo!!

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Scaialbengo

Grazie alla collaborazione degli amici di Scailbengo e di Urca Bologna abbiamo fatto anche questo ..alcune lezione sull’Ambiente in Appennino !! Con una platea davvero attenta e preparatissima i giovani dell’Istituto Comprensivo di Porretta Terme.

P.S. un grazie particolare a Sergio Pesci e Italo Materno per avermi sopportato ..ops supportato in questa avventura!!

 

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Foto di Valentina Piccinelli

Piano di controllo ungulati

Continua la collaborazione con cacciare.tv …. questa volta sono stata dietro le quinte !!!

In questa occasione ho avuto la possibilità di partecipare direttamente a questo intervento gestionale ….perchè è anche bello sporcarsi gli scarponi e vedere dal vivo cosa consiste un intervento gestionale cosi delicato come il piano di controllo!!!

Screenshot_15Quindi non vi resta che entrare nel portale e andare nella sezione Ungulati ed eccovi il video  Cinghiali fra i calanchi .

Buona visione!!!

Grazie sempre per la collaborazione di ATC BO 3 , del Presidente Moreno Morganti, del referente di Distretto Molinaro Filippo e di tutti i volontari!!!

 

 

Buon inizio!!!

Sono alcuni giorni che sto pensando a cosa scrivere in questo primo post dell’anno senza grandi risultati..poi arriva una sensazione e guardo alla finestra …ed eccola proprio qui la mia ispirazione, il motivo per cui vivo e “costringo” la mia famiglia a vivere in questo sperduto posto !!

Davanti alla mia finestra nello studio vedo passare anzi si fermano per la mia grande gioia 3 daini che decidono di pranzare con la siepe del giardino…tra l’altro mi pare una buona idea cosi non saremo costretti a tagliarla noi…

Quindi questo mio post è un grazie a questo Appennino.. fatto di persone e fauna e tra le due alle volte non si sa chi sia la pìù selvatica … che mi accolto, che mi ha fatto innamorare che mi ha fatto crescere..tra molti sorrisi e un pò di lacrime…

Buon Appennino a tutti con gentilezza e coraggio!!

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Allevamento bovino da carne

Proprio in questi giorni dove si parla della salubrità della carne … eccomi imbattermi nel mio girovagare nel Wild Appennino in un FullSizeRender di allevamento di bovini da carne di  razza Chianina (italianissima) in alto Appennino reggiano.  In questo contesto dove l’allevamento è semibrado  garantisce la migliore vita possibile a queste bovine (dalla nascita alla macellazione) ma  sopratutto dove la produzione di carne si integra perfettamente con la natura selvaggia di queste montagne qualificando anche il paesaggio.

Il nostro appennino emiliano romagnolo offre sempre delle meravigliose scoperte fatte di persone, animali e passione , tanta passione !!!!

 

 

Tempo di bramiti!!!

Tra qualche giorno iniziano i censimenti al bramito che coinvolgeranno tecnici, appassionati, curiosi ma sopratutto numerosissimi censitori…. quindi come mancare ?

Quest’anno c’è una grande novità assieme allo staff organizzativo di ATC Bologna 3 parteciperà anche la troupe di Cacciare.tv….. quindi a presto per le prossime anticipazioni!!!!

Foto di Davide Zanin
Foto di Davide Zanin

In Appennino bisogna andare piano e stare attenti….

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Sta mattina proprio davanti a casa mia ci siamo svegliate con questa brutta sorpresa !!!

Adesso tocca all’amministrazione pubblica occuparsi dello smaltimento della carcassa e del risarcimento al conducente dell’auto incidentata!!

Quindi ricordatevi che in Appennino bisogna sempre andare piano e stare attenti perchè i cervi .. i cinghiali ecc… non attraversano sulle strisce pedonali!!!!

 

In montagna!!!

La scorsa settimana con il Dott. Biologo Nicola Canetti abbiamo fatto un bel sopralluogo nell’alto bellunese!!

Ottima accoglienza, paesaggi mozzafiato ma sopratutto abbiamo incontrato persone mosse da una grandissima passione e competenza!!!

Stay tuned per i prossimi aggiornamenti!!!

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Strong is not pretty

Ci sono giornate che seppur piovose e molto impegnative per le condizioni di lavoro disagiate ( altitudine variabile tra i 500 e 950 m.s.l.m. in Appennino Reggiano)  ti arricchiscono sia dal punto di vista umano che tecnico ed a fine mattinata ti rendi conto che hai imparato qualcosa di importante anche oggi.

 

#strongisnotpretty

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Aziende Faunistiche Venatorie

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Lo studio offre l’assistenza COMPLETA all’azienda faunistica nella:

  • gestione documentale
  • piani di gestione
  • mappatura, perimetrazione e confini, altane con Gps ed elaborazione dati con GIS
  • programmazione di interventi gestionali volti alla conservazione e mantenimento della fauna cacciata
  • gestione rapporti e valutazioni danni agli imprenditori agricoli
  • organizzazione censimenti
  • elaborazioni piani di prelievo
  • assistenza tecnica e logistica  durante la fase di prelievo e gestione spoglia
  • valorizzazione gastronomica della fauna prelevata

 

 

Domenica di prevenzione fauna

Non ci si ferma mai… o quasi!!!!

Questa domenica grazie alla collaborazione dei volontari dell’Ambito Territoriale di Caccia Bologna 3 ho avuto la possibilità partecipare ai lavori di installazione di un sistema di prevenzione molto diffuso nelle campagna bolognesi: il recinto elettrico.

La particolarità dell’installazione odierna è il tipo di circuito elettrico utilizzato che prevede l’uso della messa a terra “corrente” su uno dei tre fili.

Mi spiego meglio con questo disegno comprensibile anche a chi come me … non è proprio pratico di flussi di elettroni.

 

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L’installazione viene realizzata in una area ad alto rischio agroforestale e su una superficie di 4 Ha quindi di estensione superiore alla media degli appezzamenti locali.

Le opere di installazione hanno seguito le indicazioni di  ISPRA riportate su Impatto degli Ungulati sulle colture agricole e forestali: proposta per linee guida nazionali .

In sincrono è stato distribuito su tutto il perimetro dell’appezzamento un dissuasore olfattivo Cinghiale Stop che fa davvero un odore persistente !!!

L’efficacia verrà verifica durante la campagna di monitoraggio dell’impatto della fauna …e vi terrò aggiornati!!!

Nel frattempo grazie di nuovo alla Dirigenza ATC ed ai volontari che si rendono sempre disponibili a testare soluzioni alternative ed innovative!!!

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Ma sopratutto buona domenica!!!

 

Divulgazione faunistica per i più piccoli

In attesa dei prossimi campi solari presso http://www.scaialbengo.com/ ecco alcune immagini del bel lavoro realizzato nel 2014.

In collaborazione con lo staff del Campo Estivo abbiamo realizzato incontri sul tema : “Chi c’è nel Bosco?'” con percorsi tutti all’interno dell’area del centro equestre  volti al riconoscimento delle tracce, fatte ed altri segni di presenza.

Abbiamo fatto tante scoperte sui segni di presenza, installato fototrappole e tante abbiamo fatto “chiacchere” con i piccoli escursionisti molto curiosi.

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Campionamenti su patate

Nella annata agraria 2013-2014 ho realizzato alcuni campioni sulle patate per monitorare la produzione in campo

-misurato un area predefinita

-raccolte le patate – manualmente

-pesate

-monitorato l’eventuale parte di prodotto danneggiato da entomofauna o teriofauna.

 

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Elaborazioni

In area montana gli appezzamenti non sono tutti vicini ed accorpati quindi una visione d’insieme per operare le migliori scelte tecniche è doverosa.

Qui di seguito una elaborazione veramente smart.. fruibile da pc e smartphone per sapere sempre dove sei e cosa fai con certezza !!

Per info:
Dott.ssa Francesca Bertini
331 1561686

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