Francesca

CONTRIBUTI ACQUISTO MATERIALE DI PREVENZIONE

La Regione Emilia Romagna ha recentemente pubblicato un bando per l’acquisto di materiale di prevenzione introducendo grandi novità sulle modalità di funzionamento, infatti il bando scaricabile qui prevede una diversa modalità di contributo in funzione delle specie per le quali ci si deve difendere e per l’area degli investimenti differenziando gli aiuti in AIUTI DI STATO e in AIUTI IN REGIME DE MINIMIS, inoltre le indicazioni tecniche sono state aggiornate e snellite da eccesivi obblighi che ne rendevano difficile e costosa la realizzazione.

Ma capiamo come funziona questo nuovo bando in scadenza 18 giugno 2018 e con una dotazione finanziaria di 250.000,00 euro per tutto il territorio regionale.

La domanda può essere presentata direttamente al Servizio Territoriale Agricoltura Caccia e Pesca della provincia di appartenenza via : A MANO, VIA RACCOMANDATA A.R. e PEC compilando i moduli allegati alla domanda

Gli interventi ammessi sono quelli legati a :

  • specie cacciabili nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, Oasi di protezione , Centri Pubblici di riproduzione della fauna selvatica, zone di rifugio, Parchi (comprese le aree contigue precluse all’esercizio della caccia) e Riserve regionali – IN REGIME DE MINIMIS
  • specie protette o specie il cui prelievo sia vietato, anche temporaneamente, per ragioni di pubblico interesse nell’INTERO TERRIORIO – AIUTI DI STATO

Sono ammessi anche l’acquisto di nuovo materiale atto ad ottimizzare le dotazioni presenti

La tipologia di interventi :

  • creazioni di protezioni fisiche con recinzioni perimetrali con notevoli novità sulle caratteristiche tecniche volte a semplificare le installazioni, rispetto ai precedenti bandi
  • protezione elettrica a bassa intensità
  • protezione acustica con strumenti ad emissione di onde sonore o di ultrasuoni, radio
  • protezioni visive
  • cani da guardiania
  • sistemi di prevenzione da ittiofagi

La somma minima erogata è 300,00 euro e la massima 2500,00 euro.

Ad ogni tipologia di intervento è riconosciuto un rimborso unitario massimo (esempio per protezione elettrica 3 euro al metro lineare), non sono richiesti preventivi e confronti tra preventivi.

La graduatoria verrà redatta seguendo il seguente criterio:

5 punti : PREVENZIONE PER DANNI DA SPECIE PROTETTE (Direttive comunitarie e legge n. 157/1992)

4 punti : INTERVENTO IN AREA PARCO , RISERVE NATURALI, OASI DI PROTEZIONE, CENTRI PUBBLICI DI RIPRODUZIONE DELLA FAUNA, ZRC

3 punti: IN RETE 2000

2 punti in ZONA DI RIFUGIO

I punteggi non posso essere cumulati ed a parità di punteggio la precedenza viene data agli allevamenti zootecnici, frutteti e vigneti e a seguire allevamenti ittici e seminativi.

Possono accedere le piccole e medie imprese attive in Emilia Romagna nella produzione primaria di prodotti agricoli, in possesso di P,IVA (ad esclusione dei casi previsti dalla normativa vigente), iscritti all’anagrafe regionale delle aziende agricole.

Ricordo che gli aiuti possono essere vincolati, qualora ricadano nel regime de minimis ad un tetto massimo di 15.000,00 euro (in 3 anni di esercizio e si sommano ad eventuali altri contributi percepiti dall’impresa agricola in regime de minimis anche di natura differente), mentre gli AIUTI DI STATO sono legati alle disponibilità delle risorse previste dal bialncio regionale.

Per verificare la fattibilità della richiesta del contributo nella vostra azienda contattateci al 331 1561686